No, non mi piace lavorare. Avrei preferito
poltrire e pensare a tutte le belle cose che si possono fare. Non mi piace
lavorare - non piace a nessuno - ma mi piace ciò che nel lavoro è insito - la
possibilità di trovare te stesso. La tua realtà - per te, non per gli altri - ciò
che nessun altro uomo potrà mai sapere. Loro vedono soltanto l’apparenza e non
sono mai in grado di capire che cosa realmente significhi.
CUORE DI TENEBRE – JOSEPH CONRAD – I CLASSINI
UNIVERSALI ECONOMICA – FELTRINELLI - TRADUZIONE DI ETTORE CAPRIOLO – 2007



