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giovedì 25 gennaio 2018

La rete di protezione - Andrea Camilleri


Quanno era picciotto, nel 68, macari lui aveva gridato che la virità è rivoluzionaria, che la virità va sempri ditta.
No, no, era da tempo che sapiva che la virità, certe vote, è meglio tinirla allo scuro, allo scuro cchiu' fitto, senza manco la luci di un fiammifiro.
 

LA RETE DI PROTEZIONE – ANDREA CAMILLERI – SELLERIO 2017

venerdì 19 gennaio 2018

La rete di protezione – Andrea Camilleri


Come si era sviluppato nel tempo il ciriveddro di ‘sti picciotti. Erano capaci di mantiniri l’interessi contemporaneo per milli sollicitazioni diverse, musica, immagini, paroli, rumori, simboli, suoni. ‘Sti picciotti parivano poter assorbiri tutto con ‘na facilità che forsi era sulo di superfici, ma di ‘na superfici enormi, globali, che era la superfici del munno ‘ntero.

LA RETE DI PROTEZIONE – ANDREA CAMILLERI – SELLERIO 2017

lunedì 18 dicembre 2017

La rete di protezione – Andrea Camilleri


La scrivania era simili alla vitrina di un negozio di elettronica, c’era la tilevisioni, il computer, l’iPod, l’iPad, tri cellulari, caricabatterie per tutti i gusti, libri su libri, quadernetti e quadernoni. Allato ‘na seggia così china di vistita che pariva ‘na copia casaligna della “Venere degli stracci” di Pistoletto. Salvuzzo, a sò pirfetto agio, fici accomidare il commissario sul letto non prima di aviri scansato le centinara di cd, dvd, quasette e zainetti che lo cummigliavano.

LA RETE DI PROTEZIONE – ANDREA CAMILLERI – SELLERIO 2017

mercoledì 13 dicembre 2017

La rete di protezione – Andrea Camilleri




Salvuzzo si misi alla scrivania, addrumò lo schermo del pc e con ‘na vilocità ‘mpressionanti per Montalbano che l’osservava affatato, raprì icone come finestre, le chiuì, scrissi, arrispunnì, addimannò, mentri che liggiva i messaggini sul tilefono e ne componiva la risposta, arrivaro soni, rumori, parole mentre che smanettava sui tanti apparecchi diversi che tiniva sul tavolo.
Faciva cento cose tutte ‘nzemmula, adoperanno le dita con la stissa liggirizza delle gamme di un ballarino.


LA RETE DI PROTEZIONE – ANDREA CAMILLERI – SELLERIO 2017

venerdì 24 novembre 2017

La rete di protezione – Andrea Camilleri


“La sapi ‘na cosa? Nuttata persa e figlia fimmina”.


LA RETE DI PROTEZIONE – ANDREA CAMILLERI – SELLERIO 2017

venerdì 17 novembre 2017

La rete di protezione – Andrea Camilleri


Montalbano notò che tinivano squasi tutti la stissa posizione: il mento appuiato supra al petto, i gomiti ripiegati stritti alla vita e nelle dù mano stringivano qualichi cosa che carizzavano con i pollici, la sula parti del corpo che si cataminava.  […] C’era un silenzio irreali. Gli parsi di attrovarisi dintra a ‘n acquario. […] Avivano tutti le pupilli perse e allo stisso tempo a punta di spillo. […] S’allontanò con ‘na dimanna ‘n testa. Com’era possibili che l’era della coomunicazioni globale, che l’era indove tutte le frontieri culturali, linguistiche, geografiche ed economiche erano state scancillate dalla facci della terra, che questo spazio immenso avissi provocato ‘na moltitudini di solitudini, ‘n’infinità di solitudini ‘n comunicazioni tra di loro, sì, ma sempre in assoluta solitudini?

LA RETE DI PROTEZIONE – ANDREA CAMILLERI – SELLERIO 2017