Studiava l’esatto punto in cui l’onda, dopo essersi rotta
una decina di metri più indietro, si allungava – divenuta lago, e specchio e
macchia d'olio - risalendo la delicata china della spiaggia e finalmente si
arrestava - l'estremo bordo orlato da un delicato perlage - per esitare un
attimo e alfine, sconfitta, tentare una elegante ritirata lasciandosi scivolare
indietro, lungo la via di un ritorno apparentemente facile ma, in realtà, preda
destinata alla spugnosa avidità di quella sabbia che, fin lì imbelle,
improvvisamente si svegliava e, la breve corsa dell'acqua in rotta, nel nulla
svaporava
Oceano mare / Alessandro Baricco / Feltrinelli Editore / Agosto 2007

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