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martedì 5 luglio 2016

La ragazza con l'orecchino di perla - Tracy Chevalier


Non conoscevo nessun cattolico. A Delft non ce n’erano molti, certo non ce n’erano nella nostra strada, né nei negozi presso cui ci servivamo. Non si può nemmeno dire che li evitassimo, erano loro piuttosto a starsene in disparte. A Delft erano tollerati, ma era condizione implicita che non ostentassero la loro religione. Celebravano le funzioni in privato, in ambienti poco appariscenti che, esteriormente, non avevano nemmeno l’aspetto di una chiesa. Mio padre aveva lavorato con alcuni di loro e mi aveva detto che non erano diversi da noi, in nessun senso, tutt’al più li si poteva giudicare meno contegnosi, amavano mangiare, bere, cantare, divertirsi, lo diceva quasi come se sentisse una punta di invidia nei loro confronti.


La ragazza con l'orecchino di perla / Tracy Chevalier ; traduzione di Luciana Pugliese - Neri Pozza, 2000

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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