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venerdì 17 novembre 2017

La rete di protezione – Andrea Camilleri


Montalbano notò che tinivano squasi tutti la stissa posizione: il mento appuiato supra al petto, i gomiti ripiegati stritti alla vita e nelle dù mano stringivano qualichi cosa che carizzavano con i pollici, la sula parti del corpo che si cataminava.  […] C’era un silenzio irreali. Gli parsi di attrovarisi dintra a ‘n acquario. […] Avivano tutti le pupilli perse e allo stisso tempo a punta di spillo. […] S’allontanò con ‘na dimanna ‘n testa. Com’era possibili che l’era della coomunicazioni globale, che l’era indove tutte le frontieri culturali, linguistiche, geografiche ed economiche erano state scancillate dalla facci della terra, che questo spazio immenso avissi provocato ‘na moltitudini di solitudini, ‘n’infinità di solitudini ‘n comunicazioni tra di loro, sì, ma sempre in assoluta solitudini?

LA RETE DI PROTEZIONE – ANDREA CAMILLERI – SELLERIO 2017

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