Pagine

giovedì 24 agosto 2023

Disperati giorni di Gloria – Emanuela Perozzi

  

Vivi, tanto non avrai altro di meglio da fare.

DISPERATI GIORNI DI GLORIA – EMANUELA PEROZZI – LES FLÂNEURS EDIZIONI - 2021


mercoledì 23 agosto 2023

Gli ingredienti dell’amore – Nicolas Barreau



 “[…] Quando si vuole una cosa bisogna volerla fino in fondo.”

GLI INGREDIENTI DELL’AMORE - NICOLAS BARREAU – FELTRINELLI – TRADUZIONE DI MONICA PASETTI - 2023

giovedì 30 marzo 2023

Il gatto del Dalai Lama e l’arte di fare le fusa – David Michie



"Se un oggetto, un successo o una relazione fossero le vere cause della felicità, allora chiunque li possedesse sarebbe felice. Ma questo non si è mai visto [...] e la cosa più triste è che se crediamo che la nostra felicità dipenda da qualcosa che al momento non possediamo, non possiamo essere felici qui e ora. Eppure l'unico momento in cui possiamo esserlo è qui e ora. Non possiamo essere felici in futuro, non esiste ancora."

Il gatto del Dalai Lama e l’arte di fare le fusa – David Michie –traduzione di ADRIA TISSONI - giunti – 2019


martedì 27 dicembre 2022

Siamo pochi, ma ci chiamano armeni - Paruyr Sevak

 


Siamo pochi, ma ci chiamano armeni.

Non ci consideriamo superiori a nessuno.

Semplicemente, anche noi dobbiamo accettare,

Che noi, soltanto noi, abbiamo l’ Ararat,

E che è qui, sulle alture del Sevan,

dove il cielo rispecchia la sua esatta copia.

Semplicemente, David, ha lottato qui.

Semplicemente, Narek, è stato scritto qui.

Semplicemente, sappiamo scolpire dalla roccia

conventi,

Dalla pietra realizzare pesci

e dalla terracotta uomini,

per l’ insegnamento e per perseguire

Il Bello,

Il Buono,

Il Nobile,

Il Sublime.

Siamo pochi, ma ci chiamano armeni.

Noi non ci consideriamo superiori a nessuno.

Semplicemente la nostra sorte è stata diversa,

Semplicemente, abbiamo dovuto versare molto

sangue:

Semplicemente, durante la nostra secolare

esistenza,

Quando eravamo forti

Ed eravamo in piedi,

Non abbiamo assoggettato alcun altro popolo,

Nessuno ha subito danni dal colpo della nostra

mano.

Se abbiamo fatto schiavi ,

È stato solo con i nostri libri,

Se abbiamo dominato,

È stato solo con il nostro talento…

E quando siamo stati costretti a lasciare la no-

stra terra,

laddove siamo giunti e ovunque siamo andati,

Ci siamo impegnati a favore di tutti,

Abbiamo costruito ponti,

Unito archi,

Ovunque a mietere,

fruttificare,

Abbiamo offerto a tutti idee, massime, canti:

Li abbiamo difesi dal gelo dell’anima-

Abbiamo lasciato dappertutto il riflesso dei

nostri sguardi,

Le reliquie delle nostre anime

E l’eucaristia dei nostri cuori.

Siamo pochi, è vero, ma ci chiamiamo armeni.

Sappiamo guarire dopo le ferite dolenti

E con nuovo entusiasmo gioire e far festa:

Sappiamo penetrare nel costato del nemico,

Ed dare sostegno a chi ci dichiara amicizia:

Sdebitarci del bene che ci hanno offerto,

Ripagando cento volte quel poco ricevuto…

Per i giusti e per il sole splendente,

sappiamo sacrificare perfino la nostra vita…

Ma se volessero bruciarci con violenza,

Sappiamo diventare fumo e spegnere il fuoco.

Se sarà necessario disperdere l’oscurità,

Sappiamo bruciare come candele accese.

E sappiamo anche amarci con passione,

Ma rispettando sempre anche gli altri.

Noi non ci consideriamo superiori a nessuno-

Ma conosciamo noi stessi,

siamo chiamati armeni!

E perché non dobbiamo esserne orgogliosi…

Ci siamo! Ci saremo! E ci moltiplicheremo!

domenica 30 ottobre 2022

La missione – Robert Bolt

 


Tiepolo era un maestro! Era strano, gli italiani erano bravi in ogni campo tranne nell’unica cosa indispensabile: il potere!

LA MISSIONE – ROBERT BOLT – TRADUZIONE DI SUSANNA MOLINARI - LONGANESI – 1986


sabato 29 ottobre 2022

La solitudine dei numeri primi – Paolo Giordano

 

Il professore pensò che era un altro di quelli che nello studio riescono bene perché nella vita sono dei fessi. Quelli così, non appena finiscono fuori dal solco ben tracciato dell’università, si rivelano sempre dei buoni a nulla, commentò fra sé. 

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI – PAOLO GIORDANO – MONDADORI – 2008

venerdì 28 ottobre 2022

La fortuna dei Rougon – Emile Zola

 


Si atteggiavano a vittime della scalogna, senza la minima rassegnazione, ancor più aspri e ancor più decisi a non morire senza aver prima raggiunto la soddisfazione dei loro desideri.

La fortuna dei Rougon – Emile Zola – Garzanti – 1992 – traduttore Sebastiano Timpanaro