Quasi tutte le commesse, per via del
quotidiano strofinamento con la clientela ricca, acquistavano un certo garbo,
diventavano alla fine di una ‘classe’ che, per vaga che fosse, stava fra il
ceto operaio e il ceto borghese; ma sotto la loro arte di vestirsi, sotto le
maniere e le frasi prese a prestito, altro non c’era che una istruzione falsa,
la lettura dei giornalucci, le ‘tirate’ dei drammi, e tutte le sciocchezze che
corrono sul lastrico di Parigi.

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