Il
figlio legittimo, il piccolo Pierre Rougon, crebbe insieme ai bastardi di sua
madre. Adelaïde tenne con sé questi ultimi, Antoine e Ursule (“i lupacchiotti”,
come li chiamavano nel vicinato), senza trattarli né con più né con meno
tenerezze del suo figlio di primo letto. Sembrava che essa non avesse una
consapevolezza ben chiara della situazione in cui si sarebbero trovate nella
vita quelle due povere creature. Per lei, erano figli suoi allo stesso titolo
del primogenito; qualche volta essa usciva tenendo per una mano Pierre e per
l’altra Antoine, senza accorgersi degli sguardi, già profondamente diversi, che
la gente rivolgeva ai suoi cari bambini.
La fortuna dei Rougon – Emile Zola – Garzanti – 1992 –
traduttore Sebastiano Timpanaro

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