Vero è però che in
quell'occasione non riuscì a staccare gli occhi dal corpo di Atena, non perché
le volessi ammirare le forme -anche- ma soprattutto perché lei, essendo la dea
della sapienza, al solo guardarla trasmetteva il sapere, il sapere assoluto.
Ogni centimetro del suo corpo emanava la conoscenza totale del mondo e delle
cose.
Tanto per fare un esempio, fu
guardando il suo lato B che ebbi la certezza che il mondo fosse rotondo e non
piatto, come si credeva allora.
CONVERSAZIONE SU TIRESIA –
ANDREA CAMILLERI – SELLERIO - 2019

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