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martedì 17 ottobre 2017

La fortuna dei Rougon – Emile Zola

Nulla è tanto dannoso a un intelletto quanto un’istruzione di questo genere, acquistata frammentariamente, non costruita su alcuna base solida. Per lo più, codeste briciole di scienza danno un’idea assolutamente falsa delle grandi verità, e fanno sì che I poveri di spiriti divengano insopportabili per la loro stupida saccenteria. […] Fu un ingenuo, un sublime ingenuo, rimasto sulla soglia del tempio, in ginocchio davanti a dei ceri che, veduti da lontano, prendeva per stelle.
 
La fortuna dei Rougon – Emile Zola – Garzanti – 1992 – traduttore Sebastiano Timpanaro

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