Io occupo un amore di cameretta, capace appena del
mio letto, […]. Giuditta, mia sorella, dorme in una bella camera grande […]
ella ha bisogno di molto spazio per tutte le sue vesti e i suoi cappellini,
mentre io, allorché ho piegato la mia tonaca su di una seggiola ai piedi del
letto, ho fatto tutto.
STORIA DI UNA CAPINERA – GIOVANNI VERGA – TASCABILI
ECONOMICI NEWTON – 1993

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