«Il popolo» sogghignò il vecchio «il popolo... Il
popolo cornuto era e cornuto resta: la differenza è che il fascismo appendeva
una bandiera sola alle corna del popolo e la democrazia lascia che ognuno se
l'appenda da sé, del colore che gli piace, alle proprie corna... Siamo al
discorso di prima: non ci sono soltanto certi uomini a nascere cornuti, ci sono
anche popoli interi; cornuti dall'antichità, una generazione appresso
all'altra...».
«Io non mi sento cornuto» disse il giovane.
«E nemmeno io. Ma noi, caro mio, camminiamo sulle
corna degli altri: come se ballassimo...»
Il giorno della civetta –
Leonardo Sciascia – Adelphi Ebook - 2011

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