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venerdì 17 luglio 2020

La felicità secondo Camilleri - Andrea Camilleri - Parte 2



"Io sono stato felice, ma per pochi attimi e per cose inspiegabili. Un giorno, in campagna, un odore improvviso di un’erba: la citronella. Mi entrò attraverso le narici, mi entrò nei polmoni, nel sangue, nel cervello. Mi venne voglia di cantare ad alta voce. E in quel momento, veramente, credetemi, sentì il mio essere in armonia con l’universo. Non con il mondo. Con l’universo! Con Cassiopea, con Altair, con le grandi costellazioni, con il grandissimo nulla, dentro il quale fui per un attimo felice di perdermi. Ecco questa è stata per me la felicità."


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