"Io
sono stato felice, ma per pochi attimi e per cose inspiegabili. Un giorno, in
campagna, un odore improvviso di un’erba: la citronella. Mi entrò attraverso le
narici, mi entrò nei polmoni, nel sangue, nel cervello. Mi venne voglia di
cantare ad alta voce. E in quel momento, veramente, credetemi, sentì il mio
essere in armonia con l’universo. Non con il mondo. Con l’universo! Con
Cassiopea, con Altair, con le grandi costellazioni, con il grandissimo nulla,
dentro il quale fui per un attimo felice di perdermi. Ecco questa è stata per
me la felicità."
Il mio blog: un luogo dove ritrovare frasi tratte da libri, canzoni e film che più mi piacciono e mi fanno riflettere
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venerdì 17 luglio 2020
La felicità secondo Camilleri - Andrea Camilleri - Parte 2
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