Ferdinando Salemi […] dedicava a sua moglie
Caterina, grondante oro come una Madonna, le attenzioni che non le aveva
dedicato per tutta la vita col risultato di confonderla.
J’ai
revu la cour, fermée de hautes grilles, où Germaine, rentrant d’Allemagne pour
enterrer son père qu'elle chérissait, tomba de sa berline dans les bras de Benjamin
et s'évanouit. On s'évanouit facilement à Coppet.
BENJAMIN
OU LETTRES SUR L’INCONSTANCE – MICHEL MOHRT -GALLIMARD – 1989
Se
sua zia non riusciva a capire perché doveva andare, non sarebbe stata lei a
dirglielo. Non voleva dire: "Voglio bene alla mia cara sorella; devo
esserle vicina in questa crisi della sua vita." Gli affetti sono più
reticenti delle passioni e l'espressione ne è più delicata. [...] siccome si
trattava solo dell'amore per sua sorella, usava il linguaggio muto della
comprensione.
CASA HOWARD – EDWARD M. FORSTER – FELTRINELLI –
1989 – TRADUZIONE DI LUISA CHIARELLI
Egli
[il Signor Wilcox] dice le cose più tremende sul suffragio femminile, con molto
garbo; e quando ho detto che credo nell'eguaglianza, non ha fatto che
incrociare le braccia, per darmi poi una doccia fredda come non mi era mai
capitato [...] Non ho saputo citare un'epoca in cui gli uomini siano stati
tutti uguali, e neppureun'epoca in cui
il desiderio di essere uguali li abbia resi felici. [...] Avevo tratto la
convinzione che l'eguaglianza fosse una cosa buona da qualche libro [...] Comunque,
me l'hanno mandata in frantumi [...]