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giovedì 15 gennaio 2026

Il buio oltre la siepe – Harper Lee

 Le cose hanno sempre un aspetto un po’ migliore al mattino. 

IL BUIO OLTRE LA SIEPE - HARPER LEE - FELTRINELLI - TRADUZIONE DI AMALIA D'AGOSTINO SCHANZER - 2011

giovedì 8 gennaio 2026

Chi guida chi, e con quali certezze

Da qualche tempo noto un crescendo di persone che sentono il bisogno di proporsi come guide per gli altri: coach, mentori, guru di vario tipo. Mi chiedo se non stia diventando una moda, quasi una scorciatoia identitaria, e se in questo slancio non ci sia anche una certa sopravvalutazione delle proprie capacità. Come se l’aver attraversato alcune esperienze, superato un momento difficile o maturato una consapevolezza personale bastasse a legittimare il ruolo di chi accompagna gli altri nel loro percorso. Ma vivere qualcosa e saper aiutare qualcuno a viverla sono due cose profondamente diverse.

Ho l’impressione che spesso si confonda l’elaborazione della propria storia con un sapere universale, applicabile a chiunque. Eppure ogni persona è un intreccio unico di vissuti, limiti, risorse e contesti; pensare che esistano formule valide per tutti è una semplificazione che può diventare persino dannosa. Accompagnare davvero qualcuno richiede ascolto, competenze, senso del limite, e soprattutto la capacità di non proiettare sull’altro le proprie soluzioni, le proprie ferite, le proprie verità.

C’è anche qualcosa di più sottile che mi interroga: il ruolo di coach o di guida offre riconoscimento, visibilità, una posizione simbolicamente elevata. In un tempo in cui l’identità è fragile e il bisogno di sentirsi significativi è forte, aiutare gli altri può diventare, consapevolmente o meno, un modo per sentirsi centrali, necessari, speciali. Non sempre è malafede; a volte è una forma di narcisismo “buono”, mascherato da desiderio di aiutare.

Mi preoccupa poi la facilità con cui certi messaggi circolano: tutto è questione di mindset, se vuoi puoi, se non funziona è perché non ci credi abbastanza. Sono frasi seducenti, rassicuranti nella loro semplicità, ma spesso ignorano la complessità della vita reale, il peso dei condizionamenti, delle ferite, delle condizioni di partenza. E così il rischio è duplice: chi guida finisce per credere troppo nelle proprie certezze, chi segue per sentirsi in colpa quando quelle promesse non si realizzano.

So bene che non tutto è da respingere: esistono persone serie, preparate, capaci di lavorare con umiltà e rispetto, che sanno stare accanto senza imporsi e che riconoscono quando è il momento di fare un passo indietro. Ma ho l’impressione che siano meno visibili, meno rumorose di chi vende risposte facili. Forse, in fondo, quello che sto osservando non è solo una moda professionale, ma un segnale più ampio: una grande fame di senso, che genera tanto il bisogno di essere guidati quanto l’impulso di proporsi come guida. Ed è proprio per questo che sento necessario mantenere uno sguardo critico, vigile, anche quando l’aiuto si presenta con le migliori intenzioni.


martedì 6 gennaio 2026

Il gatto del Dalai Lama e l’arte di fare le fusa – David Michie


"Colei che tanto sa ma poco dice."

Il gatto del Dalai Lama e l’arte di fare le fusa – David Michie –traduzione di ADRIA TISSONI - giunti – 2019


venerdì 26 dicembre 2025

Endurance – Alfred Lansing

Sotto certi aspetti erano pervenuti a una più completa conoscenza di se stessi. Da quel mondo deserto, di ghiaccio e solitudini, avevano avuto modo di trarre almeno soddisfazione: erano stati messi alla prova, e avevano dimostrato il loro nerbo.

ENDURANCE – ALFRED LANSING - TEA – 2023





domenica 7 dicembre 2025

Sette brevi lezioni di fisica – Carlo Rovelli

Il genio esita

Sette brevi lezioni di fisica – Carlo Rovelli – adelphi – piccola biblioteca - 2014


mercoledì 22 ottobre 2025

Cinque donne e un arancino. Le signore di Monte Pepe – Catena Fiorello Galeano

 

“Sapete quanti poeti possono aiutarvi a dire ciò che avete nel cuore con le parole giuste? […] nei libri si trovano le risposte a tutto: dolore, delusioni, rabbia, speranza, timidezza, sogno. Inoltre, ricordate, le loro parole sono comunque nostre, e rappresentano un patrimonio a disposizione dell’umanità.”

Cinque donne e un arancino. Le signore di Monte Pepe – Catena Fiorello Galeano – giunti - 2020


giovedì 16 ottobre 2025

La fattoria degli animali – George Orwell

 

I maiali non lavoravano, ma dirigevano e sorvegliavano gli altri. Con la loro cultura superiore era naturale che assumessero la direzione della comunità [.…] andavano senza sosta su e giù per il campo con un maiale che camminava al loro fianco gridando: "Avanti, compagni! "o "Indietro, compagni!"

La fattoria degli animali –  George Orwell, classici moderni, Oscar Mondadori, 2000 – Traduzione di bruno tasso